Picasso sulla spiaggia

By | 2018-03-28T11:01:25+00:00 novembre 5th, 2017|arte|

Dal 26 agosto 2017 al 7 gennaio 2018, la Collezione Peggy Guggenheim presenta, negli spazi espositivi delle Project Rooms, la mostra-dossier PICASSO. Sulla spiaggia, a cura di Luca Massimo Barbero.

una selezione di tre dipinti e dieci disegni realizzati da Pablo Picasso tra febbraio e dicembre del 1937.

la mostra si snoda attorno a una delle tele più amate da Peggy Guggenheim, il dipinto picassiano Sulla spiaggia (La Baignade), appartenente oggi al museo veneziano.

Un anno drammatico, quel 1937, che vide l’umanità imboccare il sentiero che avrebbe portato alla Seconda Guerra Mondiale. I totalitarismi e le tensioni politiche degenerarono definitivamente nella guerra civile e in aprile la città di Guernica fu sottoposta a un durissimo bombardamento della Legione Condor (con il supporto della Regia Aviazione Italiana). Un evento che colpì profondamente Pablo Picasso e che sarà il soggetto di uno dei suoi dipinti più drammatici.

Nonostante queste tragiche avvisaglie, la vita culturale continuava, ma nella sua continuazione si pose una serie d’interrogativi, mise a nudo i propri timori: le opere che Picasso realizzò in quel difficile 1937, possono essere considerate una sorta di indirettachiave di lettura del suo stato d’animo. La doppia incisione all’acquatinta Il sogno e la menzogna di Franco è immediatamente leggibile come una decisa adesione ai valori democratici dei repubblicani spagnoli, fieri ma soccombenti avversari del Generalissimo. Se nella prima parte il pittore ironizza sulla figura “cavalleresca” del dittatore, distorcendo le forme cubiste in uno stile che ricorda quello dei fumetti, nella seconda vengono anticipati quei temi che troveranno poi pieno sviluppo in Guernica: corpi straziati, sangue, ferite, morte e distruzione; non un segno premonitore, certamente, ma l’estrinsecazione dell’angoscia che Picasso si portava dentro.

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